
IL PERCORSO
Un percorso chiaro, graduale e seguito nel tempo.
Sentire meglio non significa semplicemente indossare un apparecchio. Significa abituare di nuovo l’udito e il cervello a lavorare insieme, con il giusto tempo e un supporto adeguato.
Molte persone si aspettano di indossare l’apparecchio e sentire subito perfettamente. In realtà non funziona così: quando si sente meno da tempo alcune frequenze vengono “dimenticate”, il cervello si abitua a sentire meno e alcuni suoni spariscono gradualmente dalla quotidianità. Il percorso di cura serve proprio a riabituarsi all’ascolto, gradualmente, affiancati dall’audioprotesista.

Valutazione approfondita.
Capire davvero la tua situazione.
La prima visita dura circa 60 minuti, in modo da dedicare il tempo necessario per capire in quali situazioni fai più fatica, da quanto tempo e come vivi il problema nella quotidianità. Durante la visita effettuiamo:
- controllo dell’udito
- valutazione audiologica
- spiegazione semplice dei risultati
- confronto sulle possibili soluzioni
Prova gratuita di 30 giorni.
Provare nella vita reale.
Dopo la valutazione, è possibile iniziare una prova gratuita di 30 giorni della soluzione scelta, nella tua vita quotidiana: a casa, al lavoro, con la famiglia, nelle conversazioni vere.
I primi giorni servono al cervello per riabituarsi. Per questo durante il periodo di prova effettuiamo 4 controlli mirati, per regolare progressivamente l’apparecchio e risolvere le eventuali difficoltà di ascolto quotidiane. Infatti, i primi giorni consistono in una vera e propria riabilitazione dell’ascolto:
- il paziente si abitua a indossare l’apparecchio
- si imparano a gestire nuovi suoni
- il cervello comincia progressivamente ad adattarsi
Per questo il follow-up è fondamentale: ti accompagniamo fino a quando l’ascolto diventa naturale.

Adattamento progressivo e assistenza.
L’adattamento non finisce dopo il primo mese. Per questo continuiamo a seguirti con controlli programmati, regolazioni, manutenzione del dispositivo e supporto continuo. Il servizio di assistenza prevede, per ogni visita:
- Regolazione dell’apparecchio secondo le esigenze di ascolto del paziente
- Pulizia e manutenzione del dispositivo
- Riparazione
Assistenza da remoto.
In alcuni casi è possibile effettuare le regolazioni da remoto. Una soluzione molto utile soprattutto per lavoratori, per chi ha poco tempo a disposizione oppure ha difficoltà a spostarsi.
Assistenza a domicilio.
Nel caso in cui il paziente fosse impossibilitato a raggiungere il centro acustico, Sentire Bene offre la possibilità di effettuare l’assistenza a domicilio. Il costo del servizio, attivabile su richiesta, è proporzionale alla distanza del domicilio dal centro.
Contributo ASL: puoi averne diritto?
In alcuni casi è possibile accedere a un contributo del Servizio Sanitario Nazionale per l’acquisto degli apparecchi acustici.
Può coprire completamente una soluzione base, oppure ridurre il costo di un apparecchio standard o premium.
Il contributo è previsto per chi ha determinati requisiti, tra cui:
- Invalidità civile con ipoacusia riconosciuta
- Invalidità lavorativa (INAIL)
- Minorenni
Ti aiutiamo anche nella parte burocratica
Ti seguiamo passo dopo passo, senza doverti orientare da solo tra documenti e uffici:
- Verifica del diritto al contributo
- Spiegazione chiara della procedura
- Supporto gratuito nella gestione delle pratiche
FAQ – Domande frequenti
Quanto tempo serve per abituarsi?
Dipende dalla persona, dalla gravità della perdita uditiva e da quanto tempo sussiste questa condizione.
Se all’inizio alcuni suoni danno fastidio?
È normale nelle prime settimane: bisogna dare tempo al cervello di riabituarsi.
Posso provarli prima di decidere?
Sì, hai 30 giorni di prova gratuita.
E se non riesco a venire in studio?
È disponibile l’assistenza a domicilio e, in alcuni casi, l’assistenza da remoto per la regolazione dell’apparecchio.
Devo decidere subito?
No. Il primo obiettivo è capire la tua situazione.